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21/2/16

Storia di un comunista — Toni Negri / 2

Raffaella Battaglini   /   Dichiaro subito la mia parzialità: conosco Toni Negri da quando sono nata, e questa frase va intesa in senso letterale, perché Toni era amico di mio padre. Nella seconda metà degli anni Settanta, anch’io ho fatto parte di quel movimento che Negri in quanto teorico e militante ha contribuito a creare e organizzare. Molto più tardi, nel 2006, ho scritto insieme a Toni un testo teatrale su quegli anni, intitolato appunto Settanta. Anche la mia parzialità quindi va intesa in senso letterale, perché della vicenda che in Storia di un comunista viene narrata faccio oggettivamente parte, come del resto i moltissimi altri che hanno condiviso le lotte di quel periodo. E così vengo immediatamente alla prima questione: è perlappunto di una vicenda collettiva che qui si narra. Leggendo, devo dire anche con un certo divertimento, la recensione di Simonetta Fiori e, ben peggio, quella di Raffaele Liuzzi  (che arriva al punto di rispolverare il teorema Calogero...) – in cui la parola ricorrente, oltre alle prevedibili accuse di «mancanza di autocritica», è egolatria – mi vien da chiedere: ma che libro hanno letto?

15/2/16

Storia di un comunista —Toni Negri

Marco Ambra intervista Girolamo De Michele, in occasione dell’uscita dell’autobiografia di Toni Negri

Marco Ambra: Lasciamo da parte l’acritica stroncatura di Simonetta Fiori su Repubblica, segno di un evidente fastidio provocato dalla lettura di questa autobiografia, alla quale peraltro lo stesso Negri ha replicato sine ira ac studio. Partiamo invece dal testo. Scorrendo le seicento pagine della vita di Toni Negri il lettore ha l’impressione di avere a che fare con una confessione, nel senso dato a questa categoria dalla filosofa Marìa Zambrano: la confessione è un genere letterario che sorge laddove l’autore intenzionato a raccontare la propria vita individui un conflitto di questa con la verità (La confessione come genere letterario, ed. it. Bruno Mondadori, Milano 2004). L’effetto principale di questo conflitto sarebbe l’emergere, nell’autore, dell’uscita dal senso di isolamento attraverso la comunicazione di questo conflitto.

11/12/13

Joseph Schumpeter | La titanica impresa dell'innovazione

Toni Negri  |  Sono cinque capitoli diversi, meglio, sembrano diversi ma rinviano ad un unico filo, un filo spezzato, nel senso che l'un capitolo rinvia ad un altro come su una scala sghemba. Il grande Joseph Schumpeter percorre un labirinto, a zig-zag, sperimentando, provando e facendo, di questo suo cercare, la teoria. Ma dove va? Questa la questione posta da Adelino Zanini nel volume Principi e forme delle scienze sociali. Cinque studi su Schumpeter (Il Mulino, pp. 205, euro 16).

Alla ricerca di un programma per le scienze sociali. Siamo all'inizio del secolo scorso ed in mezzo alla Methodenstreit: ci si chiede come causalità e/o innovazione, scienza e/o politica possano percorrere la storicità fluente del reale e, lì dentro, spezzandola ma al tempo stesso integrandola, fondare la scienza sociale - come ogni altro linguaggio scientifico. «Il dato non analizzato è muto». È la questione che da allora ha percorso tutto il ventesimo secolo e Schumpeter si muove in

12/10/13

Sobre ‘Mil Mesetas’ de Gilles Deleuze & Félix Guattari

Antonio Negri  | Tras haber establecido la instancia de la producción en la fuerza del deseo y sus procesos maquínicos, Deleuze-Guattari se desplazaron hacia el análisis de la extensión (etendue), de su expansión en acción y movimiento. Lo que caracteriza al espacio es el rizoma. El rizoma es una fuerza, un filum que se abre a un horizonte de desarbolante arborescencia – y, en este proceso, la singularidad se singulariza a sí misma cada vez más. Al mismo tiempo, en la riqueza de esta producción de singularidades, el contexto de la vida se presenta en un juego de interrelaciones-unidad y multiplicidad, conexiones y heterogeneidad, ruptura y líneas de fuga son siempre invertidas según una cartografía renovada incesantemente, formando siempre nuevos sistemas, no auto-centrados sino en expansión. Es a partir de allí que las ciencias del espíritu pueden reorganizarse a sí mismas, o sea, cuando las tensiones rizomáticas y las disposiciones maquínicas aparecen como arreglos subjetivos de enunciación – las dinámicas constitutivas se

28/8/13

Spinoza hoy

Francisco Javier Espinosa  |  Es una obra colectiva que contiene intervenciones presentadas en el Centre for Ideas de Melbourne en 2006. El título quiere enfatizar que se puede estudiar de la mano de Spinoza nuestro presente y que hay ahora nuevos enfoques de los estudios spinozistas. La obra se divide en cuatro partes.

En la primera parte, “Estrategias para leer a Spinoza”, Christopher Norris presenta una panorámica crítica sobre la recepción de Spinoza por parte de varias tradiciones filosóficas, especialmente se detiene en el conflicto entre la recepción de analíticos y la de los continentales. Piensa que la metafísica de Spinoza necesitaría de un acercamiento entre las recepciones analítica

2/7/13

Il guardiano dell’idea assoluta

Toni Negri
C’è, in questa riscrittura badiousiana della Repubblica di Platone, un richiamo al “comunismo” come forma di governo, “quinta” oltre le quattro criticate dal fondatore dell’idealismo filosofico: dunque, oltre la Timocrazia (o il governo degli eroi) e l’Oligarchia (dei principi), oltre la Democrazia e la Tirannide (sempre fra loro ciclicamente intercambiabili). Ed è un bel concetto, questo, quasi una innovazione teorica – essa  ha, come molte proposte del post-moderno avuto espressione già in altri episodi della filosofia politica, come nelle varie esperienze democratiche di costruzione di comunità ecclesiali, nel Medioevo o nella Riforma, o nella “democrazia assoluta” spinoziana, o nelle stesse utopie anarchiche e socialiste della modernità. Che un solido Philosophe – ovvero un uomo dei Lumi, come a me pare Badiou – rivendichi quest’ideale, è non solo atteso ma bello.

Not@s editoriales

Karl Marx & Friedrich Engels: Prólogos a varias ediciones del Manifiesto del Partido Comunista Flacso
'Das Kapital' fully digitized — Instituto Internacional de Historia Social de Amsterdam
Karl Marx: Prólogo a la primera edición alemana de El Capital — El Viejo Topo
Manuel Sacristán: Prólogo de la edición catalana de El Capital — Rebelión
Jaime Ortega Reyna: Marx y Freud en América Latina — AcademiaEdu
Andrea Baldazzini: Note su “Il Mediterraneo” di Fernand Braudel — Pandora
Las ediciones de la obra de Gramsci — Mundo Untref
Reyes Mate: Correspondencia entre Theodor Adorno & Gershom Scholem: razón y mística — ABC
Reseña crítica de 'The Limehouse Golem': caza al asesino, la búsqueda de un psicópata en el Londres de finales del siglo XIX — El Mundo