17/9/16

La globalizzazione inteligente — Dani Rodrik

Rosa Fioravante 

Dani Rodrik, economista di origine turca già docente a Princeton e Harvard, si occupa da un decennio del rapporto fra crescita economica e benessere sociale. La sua produzione si è a lungo soffermata sull’analisi dell’interazione fra i processi economici connessi all’internazionalizzazione dei mercati e l’assetto istituzionale politico. Nel 2007 il suo Has Globalization Gone Too Far? 1 cercava di fornire una contro-argomentazione convincente a quello che ormai sembrava divenuto un vero e proprio postulato del pensiero economico cosiddetto mainstream: la globalizzazione era considerata come una “cosa” buona in sé, e, in ottemperanza a tale postulato, maggiore sarebbe stato il grado di internazionalizzazione di un’economia nazionale, maggiore sarebbe stato il benessere e lo sviluppo prodotto nel paese soggetto al processo di apertura della propria economia. Benché il saggio fosse un tentativo di evidenziare l’inconsistenza delle argomentazioni in supporto all’idea che l’internazionalizzazione di un’economia e lo sviluppo di una società fossero direttamente proporzionali, egli non aveva ancora, per sua stessa successiva ammissione, piena contezza di quanto rilevanti potessero essere le conseguenze del fenomeno di globalizzazione. 

Dello spirito libero — Mario Tronti

Stefania Ragaù

Nei Passages Benjamin nel contemplare la costruzione finita della Torre Eiffel scriveva: «come le grandiose visioni offerte dalle nuove architetture in ferro della città […] rimasero a lungo privilegio esclusivo degli operai e degli ingegneri, così anche il filosofo, che vuole conquistare qui le prime visioni, deve essere un lavoratore indipendente, libero da vertigini e, se necessario, solo». Nel leggere le pagine di Mario Tronti, Dello spirito libero. Frammenti di vita e di pensiero (Il Saggiatore, 2015), non si può non riconoscere uno spirito affine: indipendente, libero da vertigini e solitario. Una voce consapevole però che non è più tempo di conquistare le prime visioni: «questo è un tempo che non merita pensiero. Descriverlo è triste, come un pomeriggio d’inverno quando il buio arriva presto, e non c’è angoscia, magari!, solo serena disperazione» (p. 17). Se in passato per Benjamin le grandi visioni si stagliavano davanti ai suoi occhi, per Tronti esse sono ormai alle nostre spalle, come il Novecento, il sole dell’avvenire. Con una precisazione doverosa. Non c’è qui del pessimismo, come qualcuno ha insinuato, quanto piuttosto un salutare disincanto. Qualcosa di cui è sempre difficile farsi carico, senza sprofondare in rassegnazione e cinismo a buon mercato. Prospettiva non facile da accettare, dunque. A tal proposito, vengono in mente le belle parole di Rita di Leo, impegnata anche lei a riflettere sugli esperimenti profani del secolo scorso.

La nueva odisea. La historia de la crisis europea de refugiados — Patrick Kingsley

Juan Torres López

Así empieza el libro el libro de Patrick Kingsley, periodista de The Guardian y nombrado periodista internacional del año en los Premios Británicos de Periodismo de 2015. Se titula La nueva odisea. La historia de la crisis europea de refugiados y es una crónica en primera persona del horror que se desenvuelve justo ahí, a nuestro lado, sin que, al parecer, sea todavía lo suficientemente horroroso como para que nuestros dirigentes hagan algo o, no nos engañemos, para que lo hagamos nosotros mismos, para que nuestra alma ya casi insensible a todo, nos empuje a decirles que ya está bien de tanto daño y sufrimiento inútil. Al menos, léanlo, sepan lo que pasa, busquen las razones y empezaremos a hacer algo para evitar que todo eso siga sucediendo:

Not@s editoriales

Karl Marx & Friedrich Engels: Prólogos a varias ediciones del Manifiesto del Partido Comunista Flacso
'Das Kapital' fully digitized — Instituto Internacional de Historia Social de Amsterdam
Karl Marx: Prólogo a la primera edición alemana de El Capital — El Viejo Topo
Manuel Sacristán: Prólogo de la edición catalana de El Capital — Rebelión
Jaime Ortega Reyna: Marx y Freud en América Latina — AcademiaEdu
Andrea Baldazzini: Note su “Il Mediterraneo” di Fernand Braudel — Pandora
Las ediciones de la obra de Gramsci — Mundo Untref
Reyes Mate: Correspondencia entre Theodor Adorno & Gershom Scholem: razón y mística — ABC
Reseña crítica de 'The Limehouse Golem': caza al asesino, la búsqueda de un psicópata en el Londres de finales del siglo XIX — El Mundo