14/10/15

Teo­ria dello svi­luppo eco­no­mico – Joseph Schum­pe­ter

Benedetto Vecchi    |   Un’operazione edi­to­riale ardita que­sta del Mulino che ha avuto la regia accorta, ma discreta di Ade­lino Zanini, filo­sofo, ma anche sto­rico del pen­siero eco­no­mico, avendo dedi­cato molta della sua atti­vità di ricerca teo­rica a Joseph A. Schum­pe­ter e Adam Smith, con felici incur­sioni nell’opera di John May­nard Key­nes e nel campo della cri­tica dell’economia poli­tica di Karl Marx. L’operazione con­si­ste nella pub­bli­ca­zione di due capi­toli scritti da schum­pe­ter per la sua Teo­ria dello svi­luppo eco­no­mico e poi sop­pressi dallo stesso eco­no­mi­sta austriaco per­ché «devianti» rispetto al cor­pus cen­trale dell’opera. Nella sua intro­du­zione, Zanini ritiene, in maniera con­vin­cente, che invece sono testi rile­vanti, per­ché danno la misura del labo­ra­to­rio teo­rico di Schum­pe­ter e della messa a fuoco della figura car­dine del suo pen­siero eco­no­mico, cioè quella figura dell’imprenditore che ha, per Schum­pe­ter, la capa­cità di rom­pere l’equilibrio ine­rente l’agire eco­no­mico gra­zie alla sua capa­cità di pro­porre una nuova com­bi­na­zione di ele­menti noti – nelle tec­no­lo­gie, nel cre­dito, nel pro­cesso pro­dut­tivo e nella sfera della cir­co­la­zione, nella domanda di beni – tale da pro­durre una discon­ti­nuità nello svi­luppo economico.

Postcapitalismo – Paul Mason

Il nesso tecnologia/capitalismo è tornato recentemente alla ribalta, interpretato in termini ottimistici, nel fortunato libro di Paul Mason, "Postcapitalism" (che a breve uscirà anche in Italia). L'errore è pensare che la tecnologia abbia il potere di liberarci dal capitalismo. È piuttosto il contrario: è la tecnologia che permette al capitalismo di sopravvivere ai suoi problemi
Lelio Demichelis   |   E’ arrivato un nuovo profeta che promette un postcapitalismo meraviglioso, umano, collaborativo, intellettuale, gratuito. Un postcapitalismo che sta nascendo dal capitalismo stesso e che, come il proletariato di Marx cancellerà questo capitalismo e ci porterà gioia, felicità, condivisione libera, la liberazione dalla fatica, eccetera eccetera. Perché si compia il passaggio al postcapitalismo basta confidare nella potenza rivoluzionaria e salvifica delle nuove tecnologie, confidare nel loro potere liberatorio e liberante nonché libertario, nella loro capacità di diffondere nuovi modi di lavorare e di consumare liberando il tempo dal lavoro e permettendo a noi mortali attività in rete finalmente libere e quindi non capitalistiche. Basta credere che il web sia la nuovafabbrica e che svolga la stessa funzione delle fabbriche del XIX° secolo e che il suo proletariato digitale, diverso da quello industriale perché più informato e più connesso, possa abbattere questo capitalismo.

Derechos humanos como arma de destrucción masiva

Concepción Cruz Rojo & Iñaki Gil de San Vicente   |  El libro que presentamos, Derechos humanos como arma de destrucción masiva, nace por muchos motivos de tipo político, social, de oportunidad histórica y también, integrado en todos los anteriores por necesidades personales. Nuestras militancias en diversos campos de lucha contra las opresiones nos han hecho tomar conciencia de la perversa trampa que se esconde en la ideología burguesa de los derechos abstractos que ocultan el derecho concreto del capital a la explotación humana. También nuestra pertenencia a pueblos oprimidos como el andaluz y el vasco, nos ha facilitado descubrir la mentira de la famosa «constitución democrática» que embellece los barrotes de esta cárcel de pueblos que es la monarquía española y su Estado.Qué duda cabe que el tema de los derechos humanos burgueses es de suma actualidad, de gran importancia en el momento histórico que vivimos.

Not@s editoriales

Karl Marx & Friedrich Engels: Prólogos a varias ediciones del Manifiesto del Partido Comunista Flacso
'Das Kapital' fully digitized — Instituto Internacional de Historia Social de Amsterdam
Karl Marx: Prólogo a la primera edición alemana de El Capital — El Viejo Topo
Manuel Sacristán: Prólogo de la edición catalana de El Capital — Rebelión
Jaime Ortega Reyna: Marx y Freud en América Latina — AcademiaEdu
Andrea Baldazzini: Note su “Il Mediterraneo” di Fernand Braudel — Pandora
Las ediciones de la obra de Gramsci — Mundo Untref
Reyes Mate: Correspondencia entre Theodor Adorno & Gershom Scholem: razón y mística — ABC
Reseña crítica de 'The Limehouse Golem': caza al asesino, la búsqueda de un psicópata en el Londres de finales del siglo XIX — El Mundo